The Medical Futurist evidenzia tra i trend più rilevanti il self monitoring

La rivista The Medical Futurist nell’ articolo 7 Digital Health Trends We’ll Keep An Eye On In 2021 propone ed analizza i maggiori trend di evoluzione della Digital Health.

Al sesto posto pone il self monitoring. La sempre maggiore diffusione di tecnologie indossabili ed il loro consolidamento mette a disposizione di cittadini e pazienti un crescente numero di accessori utili e facili da utilizzare per l’automonitoraggio.

Certamente il post Covid ed il monitoraggio dei potenziali effetti collaterali dei vaccini rappresentano una potente motivazione alla diffusione di metodologie e procedure di automonitoraggio.

Possiamo aggiungere qualcosa. La nostra esperienza in questo ambito ci ha insegnato l’importanza del coinvolgimento attivo del paziente cronico nell’automonitoraggio.

E’ un circolo virtuoso che sia auto alimenta. Crescendo la cultura, ma anche la capacità di automonitoraggio, cresce anche la consapevolezza verso una migliore aderenza alle terapie da parte del paziente.

La piattaforma SynCare è pensata proprio per aiutare il paziente ad accrescere la sua consapevolezza rispetto alla malattia, nel imprescindibile rapporto con il suo medico.

Nella pur breve sperimentazione, fatta con la Casa di Cura del Policlinico, che abbiamo fatto con pazienti affetti da Parkinson abbiamo potuto vedere come il supporto di un applicazione mirata come LifeCharger ha aiutato i pazienti ad accrescere la loro consapevolezza.

Trasformazione digitale nella riabilitazione a domicilio

Tra gaming therapy e Virtual Coaching

Giovedì 18 marzo nell’abito della Milano Digital Week abbiamo coordinato l’incontro “Trasformazione digitale della riabilitazione a domicilio”.

I relatori sono stati:

Il nostro intervento nostro intervento si è soffermato sulle caratteristiche che deve avere una piattaforma di Virtual Coach per essere efficace sia dal punto di vista del paziente che dell’utente professionale medico o più in generale professionista sanitario sanitario.

Nella gestione dell’alleanza medico-paziente lo strumento Virtual Coach serve a:

  • aiutare il paziente ad accrescere il suo livello di aderenza alle terapie
  • raccogliere dati e condividerli con chi si prende cura del paziente
  • aiutare a sviluppare una capacità di automonitoraggio, una capacità di attenzione alla propria saluti

Visto dal punto di vista del paziente il Virtual Coach

  • supporta la gestione di un piano terapeutico
  • deve essere facile: è il VC al servizio del paziente e non viceversa
  • il paziente deve avere visibilità sull’utilità di quanto sta facendo con il supporto del VC
  • deve favorire lo scambio di informazioni con tutte le persone coinvolte con la cura del paziente

Dal punto di vista del medico

  • deve consentire il telemonitoraggio del paziente nelle modalità più adeguate
  • deve essere modulare in funzione delle necessità del paziente (non tutti necessitano h24)
  • le attività fatte dai professionisti sanitari devono essere identificabili e rendicontabili.
  • I dati acquisiti, i referti prodotti devo essere integrati con i sistemi informativi degli ospedali

La sperimentazione all’interno del Progetto Re-Hub-ILITY ci permette di sperimentare tutte le componenti della nostra piattaforma di Virtual Coaching lato paziente, care giver, professionisti sanitari.

Per garantire Privacy e sicurezza sono state adottate tecnologie di “end-to-end encription” e Smart Contract e BlockChain per gestione dei Consensi Informati