The Medical Futurist evidenzia tra i trend più rilevanti il self monitoring

La rivista The Medical Futurist nell’ articolo 7 Digital Health Trends We’ll Keep An Eye On In 2021 propone ed analizza i maggiori trend di evoluzione della Digital Health.

Al sesto posto pone il self monitoring. La sempre maggiore diffusione di tecnologie indossabili ed il loro consolidamento mette a disposizione di cittadini e pazienti un crescente numero di accessori utili e facili da utilizzare per l’automonitoraggio.

Certamente il post Covid ed il monitoraggio dei potenziali effetti collaterali dei vaccini rappresentano una potente motivazione alla diffusione di metodologie e procedure di automonitoraggio.

Possiamo aggiungere qualcosa. La nostra esperienza in questo ambito ci ha insegnato l’importanza del coinvolgimento attivo del paziente cronico nell’automonitoraggio.

E’ un circolo virtuoso che sia auto alimenta. Crescendo la cultura, ma anche la capacità di automonitoraggio, cresce anche la consapevolezza verso una migliore aderenza alle terapie da parte del paziente.

La piattaforma SynCare è pensata proprio per aiutare il paziente ad accrescere la sua consapevolezza rispetto alla malattia, nel imprescindibile rapporto con il suo medico.

Nella pur breve sperimentazione, fatta con la Casa di Cura del Policlinico, che abbiamo fatto con pazienti affetti da Parkinson abbiamo potuto vedere come il supporto di un applicazione mirata come LifeCharger ha aiutato i pazienti ad accrescere la loro consapevolezza.

Frost&Sullivan stimano il mercato della Telemedicina in forte crescita

La società di ricerche di mercato ed analisi Frost & Sullivan nella sua ricerca “Innovative Business Models Powering the Telehealth Market in Europe” indica 4 settori a maggiore opportunità di crescita:

  • Salute comportamentale, ossia soluzioni terapeutiche digitali.
  • Monitoraggio remoto dei pazienti (RPM), attraverso la standardizzazione dei dati e app mobili che registrano i risultati riferiti dai pazienti.
  • Comunicazione da medico a medico: Si prevede che la comunicazione medico-paziente, lo scambio di informazioni e l’integrazione con le cartelle cliniche elettroniche (EMR) saranno dei game-changer.
  • Dispositivi indossabili che soddisfano le esigenze dell’intero continuum di cura, tracciano i parametri vitali di base e si integrano con le cartelle cliniche. L’uso dei wearable per i consumatori è aumentato, specialmente perché i pazienti diventano più consapevoli e coinvolti nel loro percorso di salute e benessere.

Frost & Sullivan stima in Europa una crescita annuo del mercato del 29,4% per un valore di 17 miliardi nel 2026.

Tale crescita sarà trainata dall’intelligenza artificiale, la blockchain, l’IoT ed il mdecical IoT, gli indossabili, ovvero tutte le tecnologie che ormai sono giunte a maturità in diversi ambiti applicativi. Un impatto rilevante lo avrà la diffusione del 5G soprattutto sulle soluzioni di monitoraggio remoto del paziente.

Per LifeCharger sono buone notizie.

Trasformazione digitale nella riabilitazione a domicilio

Tra gaming therapy e Virtual Coaching

Giovedì 18 marzo nell’abito della Milano Digital Week abbiamo coordinato l’incontro “Trasformazione digitale della riabilitazione a domicilio”.

I relatori sono stati:

Il nostro intervento nostro intervento si è soffermato sulle caratteristiche che deve avere una piattaforma di Virtual Coach per essere efficace sia dal punto di vista del paziente che dell’utente professionale medico o più in generale professionista sanitario sanitario.

Nella gestione dell’alleanza medico-paziente lo strumento Virtual Coach serve a:

  • aiutare il paziente ad accrescere il suo livello di aderenza alle terapie
  • raccogliere dati e condividerli con chi si prende cura del paziente
  • aiutare a sviluppare una capacità di automonitoraggio, una capacità di attenzione alla propria saluti

Visto dal punto di vista del paziente il Virtual Coach

  • supporta la gestione di un piano terapeutico
  • deve essere facile: è il VC al servizio del paziente e non viceversa
  • il paziente deve avere visibilità sull’utilità di quanto sta facendo con il supporto del VC
  • deve favorire lo scambio di informazioni con tutte le persone coinvolte con la cura del paziente

Dal punto di vista del medico

  • deve consentire il telemonitoraggio del paziente nelle modalità più adeguate
  • deve essere modulare in funzione delle necessità del paziente (non tutti necessitano h24)
  • le attività fatte dai professionisti sanitari devono essere identificabili e rendicontabili.
  • I dati acquisiti, i referti prodotti devo essere integrati con i sistemi informativi degli ospedali

La sperimentazione all’interno del Progetto Re-Hub-ILITY ci permette di sperimentare tutte le componenti della nostra piattaforma di Virtual Coaching lato paziente, care giver, professionisti sanitari.

Per garantire Privacy e sicurezza sono state adottate tecnologie di “end-to-end encription” e Smart Contract e BlockChain per gestione dei Consensi Informati

RE-Hub-ILITY – Rehabilitative pErsonalized Home System and vIrtuaL coaching for chronIc Treatment in elderlY

Il progetto RE-Hub-ILITY si inserisce nell’AdS Intelligente Industria della Salute, ecosistema SALUTE E LIFE SCIENCE. Intende sviluppare e validare strategie riabilitative e di assistenza al paziente cronico, attraverso la realizzazione tecnologica e sostenibile di un’infrastruttura ICT innovativa per l’erogazione di prestazioni di riabilitazione domiciliare personalizzata del paziente con nuove tecniche per la riabilitazione cognitiva e motoria, una piattaforma integrata composta da exergame, sensori e dispositivi di supporto alle attività di riabilitazione, agenti di virtual coaching, un hub di ricerca con Decision Support System. Il Participatory-Design prevede il coinvolgimento di pazienti, caregiver e familiari, associazioni mediche e non, del territorio.
Percorsi di comunicazione e disseminazione scientifica garantiranno trasferibilità al modello dell’hub, verso progettualità internazionali supportate dalle collaborazioni in essere. S’inserisce nel Programma regionale di Sviluppo nell’ambito della salute, rispondendo ai criteri di Ecosistema della salute, Governance e innovazione responsabile, Medicina personalizzata, in linea con le direzioni europee di ricerca.